Tutto cio' che puo' servire ai genitori che vogliono partecipare alla vita della scuola attraverso gli organi collegiali e i comitati
Il Piedibus a Padova raddoppia
20 novembre 2004 - Il Comitato Piedibus
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno scolastico il "Piedibus" riprende servizio per i bambini della scuola elementare Ricci Curbastro di Padova.
Dal 2 novembre l'allegra e rumorosa carovana di bambini, con pettorina arancione, accompagnati a turno da due genitori (autista e controllore), torneranno a solcare i marciapiedi del quartiere.
Rispetto alla precedente esperienza, quest'anno il "Piedibus" parte 3 mesi prima, coprendo praticamente l'intero anno scolastico, porta un numero maggiore di passeggeri che passano da 12 a 21, ed effettuerà oltre al viaggio di andata anche quello di ritorno a casa.
Partenza al capolinea alle 7.55, tre fermate lungo il percorso, con orari precisi, 800 metri di passeggiata per arrivare a scuola più svegli e allegri e percorrendo a ritroso lo stesso itinerario i bambini ritornano a casa, consapevoli di aver fatto una cosa buona per la propria salute ed aver dato il buon esempio a tutti.
L'iniziativa, è partita lo scorso 2 febbraio, curata ed organizzata da un gruppo di genitori con la indispensabile collaborazione della VII Direzione didattica di Padova..
Il Piedibus ha percorso un totale di circa 100 Km. e ha tolto una media di 10 automobili al giorno dal traffico che si concentra davanti all'ingresso della scuola e nelle strade adiacenti.
I bambini sono entusiasti: " è un'idea molto bella e divertente - dicono - perché con il Piedibus ci sono meno traffico ed inquinamento, camminando si fa esercizio fisico, si dà il buon esempio agli automobilisti ed abbiamo un po' di tempo in più per stare con gli amici a parlare".
Sarà presto disponibile un sito ( Piedibus.it ), che si prefigge di diventare un punto di incontro e di discussione, dove verranno presentati i vari progetti realizzati, dove verranno messe a disposizione notizie, informazione e documentazione utile a chiunque volesse realizzare un Piedibus nella propria città.
Il Piedibus, infine, rappresenta una positiva esperienza di partecipazione attiva ed autonoma da parte dei cittadini per il miglioramento della qualità della vita nella propria città.
Il Comitato Piedibus
Orsola Boran
telefono - 049 691479
data, li
Al Provveditore agli Studi
di ____________
Premessa, (riportare i contenuti della premessa a pag)
La/o scrivente ........, presidente del Comitato ......., chiede il patrocinio all’iniziativa "xxxxxxx", che invia in allegato.
Nell’attesa di una risposta, ringrazia,
La/Il Presidente
Per comunicazioni:
(nome, indirizzo e recapito telefonico)
data, li
Al Sindaco / Presidente
All’Assessore alla P.I.
Al Dirigente del settore P.I.
del Comune /(Provincia /Quartiere)
Oggetto: richiesta contributo per il progetto "xxxxxxxxxxxxxx"
La/Il sottoscritta/o ....................... nella sua qualità di legale rappresentante del Comitato Genitori di .............con sede in ........, (mettere tutte le notizie utili) chiede patrocinio e contributi per realizzare il progetto "xxxxxx", che prevede una serie di iniziative come da progetto allegato, e che si inserisce nella attività di collaborazione con la scuola …………; (allegare documentazione);
Chiede la concessione di un contributo di £..........; si prevede infatti una spesa complessiva di £......
dettaglio delle spese:
(per cosa quanto)
Allega il Progetto xxxxxxxx (il progetto deve essere completo di premessa obiettivi destinatari contenuti metodologie durata esperti monitoraggio sede costi).
Certi che si voglia prendere in considerazione la proposta, si porgono distinti saluti,
La/Il Presidente del Comitato Genitori ........
(nome e cognome)
Per comunicazioni inviare a
nome, indirizzo e n. telefonici)
COMUNE DI SOLARO
Provincia di Milano
DISCIPLINA DELLA CONTRIBUZIONE COMUNALE PER IL SERVIZIO DI COMODATO DEI LIBRI DI TESTO.
Art.1) Il comune di Solaro istituisce il servizio di comodato dei libri di testo.
Art.2) Il comune di Solaro per l’anno scolastico 2000/2001 corrisponde alle famiglie che accedono a questo servizio un contributo annuo; i requisiti per l’accesso e l’importo del contributo vengono stabiliti annualmente con deliberazione di Giunta comunale.
Per i successivi anni scolastici alle famiglie che accedono a questo servizio il comune di
Solaro corrisponde in alternativa un contributo nella misura definita dalla Giunta comunale oppure la dotazione dei libri di testo, se tali libri sono nella disponibilità del Comune.
Art.3) Il comodatario é il genitore che sottoscriverà il contratto di comodato con il comune di Solaro ed é tenuto a custodire e a far custodire, a conservare e a far conservare i libri oggetto di comodato con cura ed attenzione, evitando di apporre e di far apporre scritte, disegni e sottolineature indelebili.
Non può concedere ad un terzo l’utilizzo dei libri che non sia il/la proprio/a figlio/a a favore del quale viene concesso il servizio.
Art.4) Il comodatario é obbligato a restituire i libri di cui in elenco all’Ufficio scuola del comune di Solaro entro il 30 giugno dell’anno in cui é cessato il loro utilizzo scolastico.
Art.5) Il comodatario é responsabile della perdita dei libri, della mancata restituzione nel termine previsto e del loro deterioramento.
In tali casi il comodatario, a titolo di risarcimento, dovrà corrispondere al comodante una somma pari al contributo ricevuto.
Il pagamento di tale importo dovrà avvenire nei termini e modi indicati nella richiesta scritta di risarcimento inviata dal comodante.
Art.6) Il mancato pagamento nei termini e modi indicati nella richiesta scritta di risarcimento precluderà ogni ulteriore e successivo accesso al servizio di comodato.
Art.7) Per quanto non espressamente previsto, si fa rinvio alle norme del codice civile in materia di comodato.
Deliberazione G.C. n. ______ del ______________
OGGETTO: Disciplina servizio di comodato libri di testo. Criteri per l’anno scolastico 2004/2005.
DELIBERAZIONE
La Giunta comunale
Richiamata la deliberazione G.C. n. 174 del 25.09.2001 ad oggetto “Approvazione disciplina per servizio di comodato. Criteri per l’anno scolastico 2001/2002.” ;
Richiamato l’art.2 della disciplina del servizio che statuisce che con deliberazione di Giunta Comunale vengono stabiliti annualmente i requisiti per l’accesso e l’importo del contributo;
Assunti i pareri di regolarità tecnica del responsabile di servizio e del responsabile di ragioneria in ordine alla copertura finanziaria ai sensi dell’art.49 comma 1 del TUEL n. 267/2000;
Ad unanimità
DELIBERA
1. Di approvare per l’anno scolastico 2004/2005 i seguenti requisiti di accesso al servizio di comodato libri di testo.
Il servizio è rivolto:
a) agli alunni che, alla data della presentazione della domanda, siano residenti a Solaro;
b) agli alunni di cui al punto a) frequentanti la scuola secondaria statale di 1° grado ed il primo anno di scuola statale secondaria di 2° grado che abbiano presentato domanda di contributo per i libri di testo ai sensi della L. n. 388/2000 e che facciano richiesta del contributo comunale integrativo;
c) agli alunni di cui al punto a) che frequentino la scuola statale secondaria di 1° grado.
2. Di determinare che l’importo del contributo che il comune di Solaro corrisponde per l’anno scolastico 2004/2005 copre le spese sostenute e certificate per l’acquisto dei libri di testo fino ad un massimo di € 154,94 ad alunno ( per gli alunni di cui al punto b) e al punto c) ) se frequentanti il primo anno di scuola statale secondaria di 1° grado, e fino ad un massimo di € 51,65 ad alunno per gli alunni di cui al punto c) frequentanti il secondo e il terzo anno di scuola statale , nel limite delle risorse previste in bilancio.
3. Di mandare agli uffici competenti per i conseguenti adempimenti.
PROGETTO MENSE
del COMITATO GENITORI
Scuole di Ponte di Piave Salgareda
INTRODUZIONE
Il pranzo in mensa è un aspetto importante nella vita scolastica e in genere tutti i genitori sono molto sensibili per ciò che concerne la salute e l’alimentazione dei figli. Frequentemente nascono delle lamentele riguardanti il servizio mensa o la scelta della ditta di catering esterna, convenzionata con il comune, o sulle modalità di gestione delle mense interne, o sulla mancanza di informazioni generalizzata su cosa e come mangiano i propri figli.
In generale se sugli aspetti formativi le famiglie riconoscono il ruolo primario della scuola e la loro funzione di supporto ad essa, per ciò che riguarda l’alimentazione e la cura dei bambini si sentono almeno alla pari e chiedono di poter dire la loro. Su questi temi vi è una grande attenzione e vi si può investire per incentivare la partecipazione dei genitori sia dal punto di vista operativo che nel loro essere destinatari di una proposta educativa (per esempio di educazione alimentare).
L’amministrazione comunale è l’ente erogatore di tale servizio, con modalità attuative diverse: a volte si serve di un servizio di catering esterno, a volte è presente una cucina interna alla scuola. In ogni caso è difficile per il Comune attuare delle forme di controllo efficaci e costanti sul servizio svolto o sul rispetto delle convenzioni sottoscritte. Sicuramente questo compito potrebbe essere efficacemente svolto dai genitori, in affiancamento alla scuola e all’amministrazione comunale.
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Il Comitato Genitori viste le motivazioni su esposte si fa promotore di un’iniziativa volta alla costituzione di un organismo, da costituire di concerto con l’amministrazione comunale e gli organi della scuola, che possa garantire il raggiungimento dei seguenti obiettivi.
OBIETTIVI:
1.Garantire globalmente un buon servizio, inteso come:
-qualità e quantità del cibo;
-tariffazione adeguata;
-ambiente di consumazione confortevole;
-momento di crescita educativa condivisa con insegnanti e coetanei.
2.Dare ai genitori chiare e puntuali informazioni sul servizio mensa.
3.Promuovere la partecipazione dei genitori stessi alle scelte inerenti la mensa e la gestione della stessa.
4.Stimolare l’avvio di progetti congiunti sull’educazione alimentare tra famiglia, scuola,comunità locale.
5.Impostare una modalità di gestione delle varie mense dei plessi coordinata e comune nelle linee guida e garantirla nel tempo, a dispetto dell’avvicendarsi delle amministrazioni comunali, o dei vari comitati mensa o di aziende di catering esterno, in modo che il rispetto dei punti precedenti sia comunque raggiunto.
MODALITA’ATTUATIVE
Si ritiene che l’attuazione di una “Commissione Mensa “,con relativo regolamento sottoscritto da tutte le parti interessate, possa essere il modo più trasparente ed efficace per ottenere quegli obiettivi. In calce al progetto proponiamo un regolamento tipo.
COMPOSIZIONE
La Commissione Mensa dovrebbe essere composta da un rappresentante del Comune, da un rappresentante del Comitato Genitori, da un rappresentante del Consiglio di Circolo e/o di Istituto, da un referente per la ditta fornitrice dei pasti o, nel caso di cucine interne, da un membro del Comitato Mensa e da alcuni genitori, democraticamente individuati, per ogni plesso.
ATTIVITA’
amministrazione
assicurazioni
associazioni
attivita integrative
autonomia
buoni esempi
comitati
consiglio di istituto
diritto allo studio
disabili
elezioni
europa
farmaci
grandezza classi
integrazione
intercultura
intitolazione di scuole
mensa
modulistica
normative
orientamento
pof
prestito dei libri
ragionare
richiesta patrocinio
riforma
salute
sicurezza
statuto degli studenti
trasparenza
trasporto scolastico
varie
zainetti pesanti
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