Tutto cio' che puo' servire ai genitori che vogliono partecipare alla vita della scuola attraverso gli organi collegiali e i comitati
Proposta AICE per una Nota dei Ministeri Competenti
http://www.edscuola.it/archivio/handicap/somministrazione_terapie.htm
Oggetto: Somministrazione di terapie in orario scolastico
Da più parti, e in particolare dalle Associazioni per il superamento
dell'handicap,
vengono segnalate difficoltà in relazione a casi di alunni che, per
particolari patologie cliniche, sono costretti ad assumere, in modo
regolare, farmaci in orario scolastico.
Si tratta, prevalentemente, di situazioni cliniche o di handicap già note
alla scuola, per le quali la somministrazione o meno del farmaco potrebbe
rendere difficile o ridurre l'integrazione scolastica dei diversi alunni
interessati.
Si ricorda, al proposito, che l'esercizio del diritto all'istruzione non può
essere impedito da alcuna difficoltà, e che anzi è dovere della scuola e di
tutti gli enti pubblici interessati rimuovere gli ostacoli che di fatto
possono impedire il pieno sviluppo della persona.
E' pertanto dovere dell'istituzione scolastica di impegnarsi ad individuare
le soluzioni organizzative e tecniche che rendano possibile la
somministrazione di farmaci senza incidere nella frequenza scolastica.,
attraverso la concertazione con la famiglia, le strutture sociosanitarie,
gli enti locali, ognuno per la propria responsabilità.
A tale proposito, nel rispetto dell'autonomia di ogni singola scuola, si
indicano gli essenziali doveri della scuola in relazione alle questioni
predette.
1. Nel caso sia assolutamente necessaria l'ordinaria somministrazione
di farmaci nel tempo coincidente con l'orario scolastico, questa deve essere
debitamente certificata dal medico curante, definendo anche analiticamente
le dosi necessarie e tutte le cautele tecniche sulla somministrazione,
precisando la competenze richieste all'adulto che potrebbe somministrare il
farmaco.
2. Qualora la famiglia consegni tale certificazione alla scuola, il
dirigente scolastico è tenuto a verificare la disponibilità degli operatori
della scuola e degli altri enti coinvolti nell'integrazione scolastica, in
particolare i responsabili sociosanitari del territorio, al fine di
individuare la soluzione più idonea, anche in relazione alla tipologia del
farmaco e alla sua maggiore o minore facilità di somministrazione.
3. Qualora il dirigente scolastico non riuscisse ad individuare una
soluzione interna o locale di disponibilità, è tenuto quanto prima a
segnalare e motivare per iscritto alla famiglia e al sindaco del comune di
residenza dell'alunno le ragioni dell'impedimento alla somministrazione,
evidenziando il rischio conseguente per la sua frequenza scolastica, ai
sensi del DPR 112/98, al fine di individuare con l'ente locale la soluzione
che renda possibile l'effettivo esercizio del diritto alla frequenza
scolastica.
4. Al fine di predisporre un monitoraggio delle diverse esperienze, i
dirigenti scolastici sono invitati a segnalare tutti i casi in oggetto alla
Direzione regionale di competenza, evidenziando i problemi emersi e le
soluzioni adottate.
E' appena il caso di segnalare che la presente nota tratta di casi
esplicitamente ordinari, di situazioni spesso connesse a disabilità, a
contesti cioè nei quali la somministrazione di farmaci ordinari fa parte di
una più complessa articolazione di tutte le azioni favorevoli
all'integrazione
scolastica, e quindi facenti parte, in genere, dei piani educativi
individualizzati.
per la firma
_______________________________________________________________________
(Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali; Ministero Salute
Nota 25 novembre 2005
http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/nota_25_novembre_2005.htm
Dipartimento per l'istruzione
Nota 25 novembre 2005
Prot. n. 2312/Dip/Segr
Oggetto: Somministrazione farmaci in orario scolastico
Questo Ministero, d'intesa con il Ministero della Salute, ha predisposto
l'allegato Atto di Raccomandazioni contenente le Linee guida per la
definizione di interventi finalizzati all'assistenza di studenti che
necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico.
Le SS. LL. sono pregate di dare la massima diffusione del suddetto Atto e di
svolgere ogni opportuna opera di sensibilizzazione perché le Indicazioni e
le istruzioni contenute nello stesso trovino puntuale, corretta attuazione.
Si ringrazia per la collaborazione.
IL CAPO DIPARTIMENTO
Pasquale Capo
Le linee guida:
http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/nota_25_novembre_2005.pdf
Farmaci a scuola
Intesa raggiunta tra l'ASL 3, CSA di Milano e Comuni dell'ASL3:
L'assistenza specifica agli alunni che esigono la somministrazione di farmaci, si configura come attività che non richiede il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, né l'esercizio di discrezionalità tecnica da parte dell'adulto. Il personale addetto dovrà porre particolare attenzione su:
PROTOCOLLO
PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA
Premesso che
1 - l'esistenza di problematiche connesse alla presenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico è da tempo all'attenzione delle Istituzioni che ne seguono da tempo l'evoluzione con appositi studi di fattibilità;
2 - la presenza di tali situazioni richiama pressantemente all'attenzione dell'Istituzioni coinvolte la centralità dell'alunno e la conseguente consapevolezza della priorità di tutelare la salute e il benessere e pone la necessità urgente di predisporre un accordo convenzionale, il più possibile condiviso tra i soggetti istituzionali coinvolti nella tutela della salute degli studenti, che individui un percorso d'intervento nelle singole situazioni.
3 - Per regolamentare in modo unitario i percorsi d'intervento e di formazione in tutti i casi in cui, in orario scolastico, si registra la necessità di somministrare i farmaci sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate dal competente servizio dell'ASL 3, i soggetti istituzionali coinvolti, e precisamente il CSA di Milano, i Comuni dell'ASL MI3 convengono di articolare il presente Protocollo d'Intesa
Valutato che
- l'assistenza specifica agli alunni che esigono la somministrazione di farmaci, si configura come attività che non richiede il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, né l'esercizio di discrezionalità tecnica da parte dell'adulto che interviene;
- tale attività di assistenza specifica rientra in un protocollo terapeutico stabilito da sanitari dell'ASL 3, la cui omissione può causare gravi danni alla persona;
- la presentazione dell'assistenza specifica viene supportata da una specifica "formazione in situazione" riguardanti le singole patologie, nell'ambito della più generale formazione sui temi della sicurezza.
Si conviene quanto segue:
Art. 1 - Protocollo terapeutico e criteri adottati dall'ASL 3 di Monza (Servizio di Medicina Preventiva di Comunità) per autorizzare la somministrazione di farmaci in orario scolastico:
- i farmaci a scuola non devono essere somministrati, salvo i casi autorizzati dai medici del Servizio di medicina preventiva di comunità,
- l'autorizzazione viene rilasciata su richiesta dei genitori degli studenti, o degli studenti stessi se maggiorenni, che presentano al medico la documentazione sanitaria utile per la valutazione del caso.
I criteri a cui si atterranno i medici del Servizio di medicina preventiva di comunità per rilasciare le autorizzazioni sono:
- l'assoluta necessità,
- la somministrazione indispensabile in orario scolastico,
- la non discrezionalità da parte di chi somministra il farmaco, né in relazione ai tempi, alla posologia e alle modalità di somministrazione e di conservazione del farmaco,
- la fattibilità della somministrazione da parte del personale non sanitario.
Il modulo d'autorizzazione, allegato al presente protocollo di cui fa parte integrante, deve contenere, esplicitati in modo chiaramente leggibili, senza possibilità d'equivoci e/o errori:
- nome e cognome dello studente
- nome commerciale del farmaco
- descrizione dell'evento che richiede la somministrazione del farmaco,
- dose da somministrare,
- modalità di somministrazione e di conservazione del farmaco,
- durata della terapia.
La famiglia, o lo studente se maggiorenne, consegnerà al Dirigente scolastico la richiesta di cui all'art. 2.
Il Servizio di medicina preventiva di comunità farà pervenire alle scuole interessate le autorizzazioni alla somministrazione.
Art. 2 - Il Dirigente Scolastico, acquisiti la richiesta della famiglia, o dallo studente se maggiorenne, e il modulo d'autorizzazione rilasciato dall'ASL 3, valutata la fattibilità organizzativa,
- costruisce, con tempestività, insieme al Servizio di Medicina Preventiva nelle Comunità dell'ASL 3, uno specifico Progetto d'Intervento, comprensivo dell'attività di formazione in situazione rivolta agli operatori scolastici garantita dall'ASL 3,
- individua il gruppo d'operatori scolastici disponibili (docenti, collaboratori scolastici, personale educativo/assistenziale) che è incaricato di somministrare i farmaci e al quale deve essere garantita prioritariamente la formazione in situazione,
- cura l'esecuzione di quanto indicato del modulo (se nel caso, coinvolgendo anche la famiglia o lo studente), dopo aver individuato gli operatori scolastici e dopo la necessaria formazione,
- in occasione dei passaggi ad altre scuole, invita espressamente i genitori dello studente, o lo studente se maggiorenne, ad informare il Dirigente Scolastico della scuola di destinazione e a trasmettere la documentazione necessaria per la continuità del progetto.
Art.3 - Somministrazione dei farmaci e/o auto-somministrazione.
Fermo restando quanto già indicato nel presente Protocollo d'Intesa, vista la maggiore autonomia degli studenti di fascia d'età compresa tra i dodici e i diciassette anni, si conviene sulla possibilità di prevedere per questi studenti l'auto-somministrazione dei farmaci autorizzati dall'ASL 3 e il coinvolgimento degli studenti stessi nel Progetto d'Intervento che li riguarda.
Al compimento della maggiore età degli studenti, i Progetti d'intervento in atto potranno essere proseguiti.
Per casi specifici riguardanti alunni d'età inferiore ai dodici anni, d'intesa con l'ASL 3 e la famiglia, si può prevedere nel progetto d'intervento l'auto-somministrazione.
Art 4 - Gestione dell'emergenza
Resta in ogni modo prescritto il ricorso al SSN di Pronto Soccorso (118) nei casi in cui non sia possibile applicare il Protocollo Terapeutico o questo risulti inefficace.
Art 5 - Durata della validità della presente Intesa
Il presente accordo ha validità di cinque anni a partire dalla data della stipula e può essere aggiornato ed integrato in conseguenza di modifiche normative o di specifiche necessità.
Almeno sei mesi prima della scadenza del primo quinquennio, le parti si impegnano a verificare i risultati dell'accordo e a ridefinire i termini degli impegni ed il successivo periodo di validità.
Monza, li 17 settembre 2004
Somministrazione farmaci a scuola
Frequentemente accade che alunni con o senza handicap debbano assumere in orario scolastico dei farmaci, a seguito di terapie prescritte o per lievi malori occasionali. In proposito sembra opportuno riportare il parere ufficiale espresso dal Comune di Roma, Dipartimento XI Ufficio scuola dell’infanzia, con nota del 22 febbraio 2000, inviata a vari uffici per l’infanzia delle circoscrizioni romane a agli assessorati competenti.
Data l’autorevolezza dell’autore della nota, sembra opportuno trascriverla, poiché essa può risolvere parecchie situazioni pratiche che altrimenti rischierebbero di creare ostacoli alla normale frequenza degli alunni.
"A) Una terapia medica ciclica e programmata, per determinate patologie (p.es. diabete, epilessia ed altro) e della quale pertanto non si può fare a meno, deve essere somministrata a scuola, secondo le indicazioni del medico curante e previa autorizzazione scritta da parte dei genitori: l’istituzione deve individuare le figure a ciò preposte, nominate per ciascuna scuola per interventi di primo soccorso nei casi di emergenza ai sensi della Legge 626/94.
In caso di malore, non ci si può esimere di portare il normale soccorso con la solerzia che ogni buon padre o madre di famiglia ha il dovere di fornire. Altrimenti, inoltre, potrebbe configurarsi, come accade per la strada (o in occasione di incidenti) il reato di omissione di soccorso".
Salvatore Nocera
Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica
Viale delle Milizie, 106
00192 Roma
tel. 06/3723909 fax 06/3722510
e-mail: osservscuola.aipd@tiscalinet.it
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